Notte dei Ricercatori-2020

 

27 NOVEMBRE 2020

Nel 2020 , l’INAF-IAPS collabora al progetto ScienzaInsieme, partecipando alla quindicesima edizione della Notte Europea dei Ricercatori con NET, il progetto europeo coordinato dal CNR, nell’ambito delle azioni Marie Skłodowska–Curie di Horizon 2020.

A causa della pandemia COVID, le attivita’ organizzate per la Notte si sono svolte completamente online. Il 27 Novembre 2020 l’IAPS con visite virtuali ai laboratori, osservazioni astronomiche in diretta, giochi, e tanto altro!

 


PROGRAMMA DELLE ATTIVITA’ IAPS

 

Tour virtuale: In questo tour, sono visitabili alcuni laboratori dell’IAPS normalmente chiusi al pubblico, con la guida degli stessi ricercatori che lavorano alla progettazione e costruzione degli strumenti di missioni spaziali. Si ringraziano quanti hanno contribuito alla realizzazione di questo tour, sviluppato in epoca COVID. LINK

 

INAF Online Lab: Gli INAF Online Lab sono laboratori divulgativi nati nell’emergenza del COVID-19 e pensati dall’INAF per essere erogati online sulla piattaforma EduINAF. Gli INAF Online Lab sono organizzati come dei webinar interattivi in cui un operatore esperto guida i partecipanti in una attività laboratoriale, con la finalità di far “toccare con mano” l’astrofisica. Ogni laboratorio è progettato da un autore esperto intorno ad un argomento legato allo spazio, al cielo e all’astrofisica ed è pensato per essere realizzato online in modo interattivo, con materiali facilmente rintracciabili a casa o a scuola, in un percorso di massimo un’ora. LINK

  • Costruiamo SRT ideato da Silvia Casu e Paolo Soletta. Con questa attività potrai scoprire cosa sono e a che servono i radio telescopi. In particolare scoprirai cos’è il Sardinia Radio Telescope, com’è fatto e come funziona attraverso la costruzione di un semplice modellino in carta.
  • A Caccia di Spettri, ideato da Maura Sandri e Luciano Nicastro. In questo laboratorio potrai capire meglio la luce e scoprire lo spettro elettromagnetico. Costruendo un semplice spettroscopio potrai scomporre la luce in un arcobaleno di colori e identificare le righe di emissione dovute agli elementi che costituiscono alcune sorgenti luminose. Lo spettroscopio è uno strumento fondamentale in astronomia perché permette di studiare la composizione chimica e lo stato fisico dei corpi celesti che osserviamo.
  • Costruisci il Sistema Solare in scala sulla tua città, ideato da Livia Giacomini e Giulia Mantovani. Sapevi che il Sistema Solare è incredibilmente vasto e vuoto? Per capire bene dimensioni e distanze relative dei pianeti, gioca con noi a costruire un modello in scala di Sole e pianeti fatto di frutta e a posizionarlo sulla pianta della tua città, utilizzando solo il computer, delle risorse web gratuite e…la tua immaginazione! 

 

A spasso sull’Eclittica: Una maratona osservativa dal telescopio MPT di Monte Porzio, in compagnia degli astrofisici dell’INAF di Roma. Dalle 9:00 fino alle 20:00 una serie di collegamenti con tre diversi telescopi in Italia e in Cile per osservare il cielo e parlare di Astronomia. LINK

 

Salva il pianeta: dal 27 novembre vivi l’esperienza unica di diventare Ricercatore per un giorno! Trova i dati scientifici nascosti nei contenuti online della Notte dei Ricercatori e preparati a partire per un viaggio alla scoperta del nostro Pianeta: altri ricercatori, in giro per il mondo, hanno bisogno del tuo aiuto! Visita l’Antartide, immergiti nell’Oceano, calati nelle profondità del sottosuolo e vola nello Spazio: in ogni luogo ti aspetta una difficile Missione da portare a termine! Risolvi gli enigmi e contrasta gli effetti del cambiamento climatico: insieme, riuscirete a salvare il Pianeta Terra? LINK

 

Seminari divulgativi di Martina Cardillo (INAF-IAPS):

  • “L’astrofisica delle alte energie: verso l’infinito e ritorno”. Oggi vorrei farvi viaggiare tra gli oggetti più energetici del nostro universo, dai resti di stelle esplose ai buchi neri, tutti oggetti che emettono la “luce” più energetica dell’intero universo, i raggi gamma, senza purtroppo farci diventare Hulk. Durante questo viaggio, capiremo cosa sono le onde gravitazionali e come Einstein ci ha aiutato a far funzionare il GPS. Infine, vedremo quanto sia complicato lanciare un satellite nello spazio e quanto l’essere umano, quando ci si mette, sappia essere davvero “gajardo”.

  • “Lo spazio fa bene all’umanità. Sempre”. Ecco, quello che vorrei mostrarvi con questa chiacchierata è quanto lo spazio e le persone che lo studiano siano fondamentali per la vostra quotidianità e per il nostro pianeta. Vedremo quanto la tecnologia che utilizziamo ogni giorno derivi dallo spazio, quanto la stazione spaziale internazionale faccia per la ricerca medica e ambientale fino ad arrivare a quanto potrebbe portarci la nuova missione sulla Luna.
    Lo scopo è farvi fare un “ohooooo” stupito e soprattutto ricordarvi che solo spingendoci oltre il nostro naso possiamo migliorare noi stessi e il mondo che ci circonda.

 

Seminari registrati dei ricercatori IAPS:

  • “Venere, ovvero ce l’aveva quasi fatta”, Davide Grassi: Venere e Terra, anche se simili, hanno sviluppato nel tempo atmosfere completamente diverse. Perché sistemi fisici complessi, pur partendo da condizioni iniziali simili, possono evolvere verso risultati finali così tanto differenti? In questa video-lezione scoprirai come questi due pianeti, partendo da composizioni e dimensioni simili sono caratterizzati oggi da ambienti radicalmente diversi. LINK
  • “Siamo soli nel Sistema Solare? L’abitabilità delle lune ghiacciate”, Davide Tosi: Nel Sistema Solare, la vita come noi la conosciamo e’ presente solo sul nostro pianeta Terra. Ma e’ possibile trovare altre forme di vita in altri corpi celesti? In questa video lezione potrete scoprire alcune delle lune ghiacciate del nostro sistema solare e capire la loro potenziale abitabilità, sulla base di risultati ottenuti dalla passata esplorazione spaziale e che pongono queste stesse lune al centro di future esplorazioni mirate. LINK
  • “Alla scoperta di Marte”, Francesca Altieri: In questa video lezione Francesca ci porta alla scoperta di Marte, che ci appare oggi come un pianeta arido e freddo con un’atmosfera molto tenue, ma con chiare evidenze nel suo passato di interazione fra superficie ed acqua liquida. Fina dalle prime missioni, gli scienziati si sono chiesti quanta acqua ci sia stata su Marte, se e quando si siano potute sviluppare forme di vita, seppure primordiali. Negli ultimi anni e’ diventato sempre più chiaro che condizioni di abitabilità si siano avute su Marte e che questo sia successo in un’epoca molta remota. Se l’obiettivo futuro delle agenzie spaziali internazionali e’ portare l’uomo su Marte, prima di questa tappa ci sono ancora dei passaggi intermedi, come lo studio della sottosuperficie e riportare campioni a terra. LINK

 

La Notte dei Ricercatori 2020 è realizzata in collaborazione con:

 

   

 




 

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